Uno dei miei brani preferiti /One of my favorite passages #4

Quante volte (scroll down for English) ti è successo di affrontare una delusione che poi si trasforma inaspettatamente in una fortuna? E’ quello che succede al protagonista di”Il Monaco Che Non Aveva un Passato” di Paolo Marrone. Un libro piccolo ma con un messaggio grande.

 

Dopo un rapido controllo al terminale, la signorina mi comunicò l’amara verità: “Signore, mi dispiace, ma la tipologia del suo biglietto non prevede il cambio di volo”. Vero, avevo acquistato un last minute a un prezzo stracciato, e ora mi rendevo conto che invece di risparmiare, avrei pagato molto più del previsto se avessi deciso di prendere un altro aereo con la stessa destinazione.

“Mi scusi, ma non c’è un modo per avere un altro volo, magari pagando una piccola differenza?” – chiesi, anzi supplicai, nella vana speranza di suscitare compassione, o almeno di risvegliare un pò d’istinto materno nel cuore della giovane impiegata che avevo di fronte.

“Mi dispiace signore, ma come le ho detto il suo biglietto non è convertibile, né rimborsabile. L’unica soluzione è quella di acquistare un nuovo biglietto, se vuole”. Non osavo immaginare il costo del nuovo biglietto, considerando che in queste situazioni tu rappresenti la parte in difficoltà, quindi più debole, pertanto la norma è che ti spillano fino all’ultimo centesimo del prezzo di listino, che per un volo del genere, in piena stagione estiva, può tranquillamente superare il migliaio di euro. La parola sconto non è contemplata in questi casi. Provai a insistere, dicendo che non potevo rinunciare al viaggio, dato che il mio periodo di ferie sarebbe altrimenti andato sprecato, non potendolo più modificare. La risposta, seppur pronunciata con un sorriso e con la massima gentilezza, fu purtroppo sempre la stessa.

Rassegnato, stavo per tirar fuori la mia carta di credito per acconsentire al salasso e acquistare un nuovo biglietto, quando dietro di me sentii una voce molto gentile che mi disse, con un velato accento straniero: “Se vuole, forse io ho la soluzione al suo problema”. Mi voltai e vidi un signore molto distinto, sulla sessantina, dai lineamenti orientali, che aveva assistito a tutta la scena tra me e l’impiegata della compagnia aerea.

 

After a quick check on the computer, the young woman told me the unpleasant truth, “Sir, I’m sorry, but the type of ticket you have doesn’t allow you to change your flight.” It was true—I’d bought a last minute, super discounted ticket. With a sinking feeling, I realized I’d probably have to fork over a frightening sum if I wanted to take another flight to the same destination.

“Excuse me, but isn’t there some way to get on another flight, maybe paying a small penalty?” I asked, or rather begged with my saddest eyes, in hopes of some compassion. Perhaps I could awaken a latent maternal instinct in the heart of the employee across the counter.

“I’m sorry, sir, but as I’ve already explained, your ticket can’t be converted or refunded, and the computer is programmed to block any changes with this kind of fare. The only solution, if you want to go to New York, is to buy a new ticket.”

I didn’t dare think about how much it would cost. In these situations, you’re the one in difficulty—in other words the weak party—and the other guy will stick you with every last cent he can. It was the height of the summer season and for a flight of that type, a ticket could easily cost over a thousand Euros. The word ‘discount’ is unimaginable in these cases.

I tried to insist, explaining that I couldn’t give up on my trip. My vacation dates were fixed, I couldn’t change them. The employee’s reply, delivered with a smile and the utmost kindness, was however the same.

Resigned and about to put my credit card on the counter, giving her permission to bleed me nearly dry, I heard a very kind voice with a hint of foreign accent say behind me, “If you’d like, perhaps I have a solution to your problem.” I turned to face a very distinct gentleman, around sixty, with Asian features, who had obviously witnessed the entire scene.

Paolo Marrone’s “The Monk With No Past” is a small book but if offers a big message.

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