Uno dei miei brani preferiti / One of my favorite passages #3

Questo mese, [scroll down for English] per la mia serie di “brani preferiti”, offro un pezzo di un libro rosa molto simpatico, Stuntlove, di Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti. Come in ogni libro rosa, ci sono due persone che sono attratte uno all’altro ma vengono frenati da qualche ostacolo, e alla conclusione c’è un happy ending. In questo caso, i due sono Angelica, una stuntwoman italiana, e David, il coordinatore dei stunt per un film americano che viene girato a Cinecittà. Un libro ideale per leggere sotto l’ombrellone.

Questo estratto è al inizio del libro quando i due si incontrano per la prima volta nel bellissimo parco del Tusolo vicino a Roma.

 

Angelica vacillò, lottando per non perdere l’equilibrio, sforzandosi di ignorare il dolore bruciante alla fronte. Vide che lui la affiancava con un movimento incredibilmente rapido e fluido e si protendeva verso di lei per aiutarla a tirarsi su. Con un sussulto di orgoglio, diede un colpo di reni e recuperò l’equilibrio. Lo fissò trionfante, incontrando il blu di uno sguardo che le ricordò la superficie di un lago ghiacciato. Angelica si produsse in un’ultima girandola di figure alla fine delle quali tirò le redini, bloccando il suo destriero. Con un volteggio balzò a terra, ma per ritrovarsi di fronte a lui. Ancora una volta l’aveva anticipata. Si studiarono per alcuni istanti in silenzio, valutandosi. Nell’aria eccitazione, adrenalina, tensione, sudore. Lasciarono che tra loro passasse una corrente alternata che mescolava tutte queste emozioni.

Alla fine fu lei a parlare: «Sei bravo.»

«Anche tu.» In quelle due parole una traccia di accento straniero.

Poi lo sconosciuto prese dalla tasca dei jeans un fazzoletto e glielo passò sulla fronte. Con una delicatezza inaspettata in un uomo del genere.

«Sanguini.»

«Succede.»

«Succede se lo fai succedere.»

Angelica scattò sulla difensiva, sottraendosi al tocco della sua mano.

«Che intendi dire?»

L’espressione di lui rimase imperturbabile.

«Intendo dire che non bisogna mai perdere la concentrazione, kid.»

L’uso di quel termine – kid, ragazzina – ottenne lo stesso effetto di un panno rosso agitato di fronte a un toro.

 

She fought to remain upright and had to ignore the burning pain at her hairline on the left side of her head. The horseman appeared in a flash at her side and, reaching out, steadied her. With a burst of pride, Angelica snapped the reins and caught her balance as Bellezza galloped away. She glared at him in triumph, meeting his blue gaze that reminded her of the surface of a frozen lake. Angelica made several final figures, reined Bellezza to a halt, and vaulted to the ground, only to find the man in front of her before she landed. Once again, he had anticipated her movements. They studied each other for several moments in silence, each trying to evaluate the other. Excitement, adrenaline, tension, and sweat filled the space between them. An alternating current flowed between their two bodies, mixing with their exhilaration. It was nearly audible.

 “You’re good,” she said.

“So are you.”

Angelica detected an accent in those three words.

He took a bandana out of the pocket of his jeans and dabbed at the scratch on her forehead. An unexpectedly gentle gesture for a man like him. “You’re bleeding.”

“It happens.”

“It happens if you let it.”

Angelica pulled away. “What are you trying to say?”

His expression remained unchanged. “I mean, kid, you should never get distracted.” Calling her ‘kid’ was like waving a red cape in front of a bull.

StuntLove di [Flumeri Elisabetta, Giacometti Gabriella]            Angelica: A Made in Italy Romance (StuntLove Book 1) by [Flumeri, Elisabetta, Giacometti, Gabriella]

This extract is from a book entitled Angelica: A Made in Italy Romance. Like all stories of its genre, there are two characters who are attracted to each other but some obstacle gets in the way of their relationship, and then of course there’s the happy ending. In this case, the two protagonists are Angelica, an Italian stuntwoman, and David, the American stunt coordinator working on the filming of an action movie at Cinecittà. It’s a ideal book to read while you’re on the beach.